Problemi all’anca correlati a patologie della colonna

Quando si soffre di dolore lombare, talvolta irradiato all’anca, oppure si soffre di dolore all’anca irradiato alla colonna, si tende a pensare subito che la causa sia legata all’articolazione stessa, ma non sempre è così. Infatti, la colonna lombare e l’anca lavorano talvolta di “concerto”, influenzandosi a vicenda. Questa relazione è la cosiddetta sindrome anca-schiena (Hip-spine syndrome).

La sindrome anca-schiena non solo può causare dolore, ma ha un impatto diretto sulla qualità della vita quotidiana. Le persone che soffrono di questa condizione possono sperimentare una mobilità ridotta, che rende difficili anche le azioni più semplici, come alzarsi da una sedia o camminare.

Una diagnosi accurata serve per determinare quale delle due aree sia la vera causa del dolore e indirizzare correttamente il trattamento. Nel mio studio ortopedico a Milano, mi occupo spesso di pazienti che soffrono di questo tipo di sindrome. Insieme, partiamo da una valutazione clinica, che può includere esami come radiografie o risonanze magnetiche, per dare al paziente una visione chiara del problema e delle possibili soluzioni. Non esitare a prenotare la tua prima visita.

Perché ho dolore all’anca se il problema è alla colonna?

In genere si pensa che  un dolore inguinale o gluteo con difficoltà nel mettere le calze sia causato da un problema all’anca, mentre la lombalgia e la rigidità lombare siano un problema strettamente correlato alla colonna. In realtà questi disturbi sono spesso associati e talvolta è complicato riuscire a localizzare il problema. L’anca e la colonna si influenzano a tal punto che una disfunzione dell’una può “sovraccaricare” l’altra, causando dolore.

Il dolore all’anca e alla colonna può derivare da una varietà di condizioni, spesso interconnesse. 

Non è raro che chi soffre di artrosi all’anca possa sviluppare contemporaneamente disturbi alla colonna lombare, come discopatie o artrosi. Allo stesso modo, un problema alla colonna, come una spondilolistesi o una stenosi spinale, può provocare un dolore che si irradia verso l’anca. Anca e colonna si influenzano reciprocamente, creando un circolo vizioso di dolore che peggiora con il tempo. 

La coxoartrosi o artrosi dell’anca, caratterizzata dal consumo della cartilagine che riveste l’articolazione, soprattutto se avanzata può provocare rigidità articolare che modifica completamente la cinetica del passo, provocando spesso un sovraccarico al rachide lombo-sacrale e una conseguente lombalgia. In molti casi infatti il trattamento dell’artrosi d’anca attraverso la sostituzione protesica può migliorare la sintomatologia a carico del rachide in pazienti affetti da questa sindrome.

Come ottenere una diagnosi?

La diagnosi richiede una valutazione clinica accurata.  

Il dolore che accompagna la sindrome anca-schiena può variare in intensità e tipo a seconda della causa sottostante. Molti pazienti con questa sindrome lamentano dolore all’inguine, che può irradiarsi lungo la coscia o verso il ginocchio. In alcuni casi, la rigidità dell’anca impedisce la normale mobilità, rendendo difficili attività quotidiane come alzarsi da una sedia, salire le scale o anche camminare. Il dolore lombare è un altro sintomo comune. Può partire dalla parte bassa della colonna e irradiarsi verso le gambe. 

Gli esami strumentali come come radiografie e risonanze magnetiche, sono necessari per identificare la causa e decidere il trattamento, che può includere fisioterapia o interventi chirurgici.

Nel mio studio ortopedico a Milano, i pazienti che soffrono di questa condizione vengono sottoposti a una diagnosi accurata per identificare la causa del dolore e progettare un piano di trattamento personalizzato che migliori la qualità della vita.

Come trattare i dolori all’anca e alla schiena?

Il trattamento dipende dalla causa sottostante. 

In genere per le problematiche spinali, i trattamenti iniziano solitamente con approcci conservativi, come l’assunzione di farmaci per il dolore e esercizi mirati per migliorare la postura e la mobilità.  

Se il problema è legato all’anca, in casi iniziali le terapie conservative, come la fisioterapia e l’uso di farmaci antinfiammatori sono spesso la prima linea di difesa. In alcuni casi, quando la limitazione funzionale è tale da alterare la postura, potrebbe essere necessario ricorrere a interventi chirurgici, come la protesi d’anca.

Se provi dolore, non sopportarlo: prenota una visita presso il mio studio ortopedico a Milano e troviamo insieme una soluzione per tornare a muoverti liberamente.